
Ogni tanto sui giornali appare la notizia: “Trova portafoglio con bancomat e contanti, lo restituisce“.
Un’azione che dovrebbe essere ovvia e scontata diventa degna di essere riferita da un quotidiano.
Come se vi fosse un’altra possibilità.
Evidentemente, l’editore che pubblica la notizia sa, o dà per scontato, che la maggior parte delle volte che si trova per strada un portafoglio pieno di soldi, i denari spariscono sempre.
Difficoltà economiche?
O forse più semplicemente degrado culturale?
Ma cos’è la “cultura” se non (come diceva Cicerone) la “cultura animi“? Coltiva il tuo animo così come coltiveresti la tua terra: la tua terra ti darà tanti frutti, il tuo animo ti renderà un uomo migliore.
Orbene, un anonimo signore romano ce lo ricorda attraverso il documento postale protagonista dello sfizio di oggi, una normale cartolina spedita da Roma per città il 2 aprile 1949.
Chi scrive non lo sappiamo, la firma è pressocché illeggibile, ma sappiamo che scrive in nome e per conto degli alberghi associati “Albas” di via del Gambero 30. Per comodità chiameremo quell’uomo Franco.
Oggi quell’albergo non c’è più, il civico insiste su un portone che serve una serie di appartamenti a prima vista privati, tra un negozio di cravatte e un altro di camicie.
Chi riceve la cartolina è una distintissima signorina, Maria, abitante in un signorile palazzo di via Crescenzio.
«Distintissima Sig.na,
è destino che ogniqualvolta Lei viene da me per ragioni di “finanza” io debba combinare sempre qualche pasticcio e, quel che è peggio, a suo svantaggio. Oggi, non so spiegarmene la ragione, Lei mi ha dato L.5.000,= in più, che tengo a sua disposizione.
Voglia usarmi la cortesia di passare a ritirarle.
Distinti saluti.»
Chissà che questioni “di finanza” legano Maria a Franco o, meglio, agli alberghi Albas!?
Forse Maria è un’amministrativa? Un’addetta alla reception? Una cameriera? Una governante? Una cuoca? Non lo sappiamo.
È onesto, tuttavia, Franco. Oltretutto non perde tempo, scrive che “oggi” è successo il disguido, e questo significa che non appena se ne è accorto ha subito preso la cartolina e ha scritto a Maria.
Il fatto, però, che non sia la prima volta che accade, mi fa pensare…
Vuoi vedere che è tutta una scusa per rivedere la distintissima signorina?
O Maria è talmente una bella ragazza che Franco non appena la vede perde il lume della ragione, si rimbambisce, e sbaglia sempre a fare i conti… Oppure, sempre in ragione della bellezza di Maria, Franco trova queste scuse per rivederla.
Comunque sia, secondo il convertitore messo a disposizione dal Sole 24 ore, 5.000 Lire nel 1949 avevano un potere d’acquisto pari a circa 95 Euro odierni.
Quindi, non tantissimo, ma nemmeno poco.
Di conseguenza, ho l’impressione che Maria sia tornata da Franco. Eccome.
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