Categoria Seconda Guerra Mondiale

VENTOTENE, TRA EUROPA E CONFINO

Del ‘confino politico’ ne ho già parlato qualche sfizio fa. Per non ripetermi e annoiarvi dal momento che questo ‘sfizio’ sarà un po’ lunghetto, rimando chi non l’avesse letto o chi volesse rinfrescarsi la memoria al contributo sul confino politico a Ponza: > https://www.facebook.com/sfizidiposta/posts/1188053664874778 > http://www.sfizidiposta.it/2020/05/29/ti-spedisco-a-ponza-al-confino/ Per chi non c’è mai stato, se ho invitato…

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DAL FRONTE GRECO… CON TANTA FATICA!

Durante la Seconda Guerra Mondiale, così come in generale in tutte le guerre, i tanti ragazzi che vennero inviati al fronte a volte provenivano da zone depresse del paese, molti erano analfabeti, non tutti sapevano scrivere. Ma c’era anche chi “ci provava”. Questa missiva (priva purtroppo di contenuto) riporta una calligrafia a tratti quasi incomprensibile….

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AFRONTI IL BARONE…

Siamo nel 1949. Settantuno anni fa. Immediato dopoguerra. L’Italia era appena uscita, a pezzi, dalla Seconda Guerra Mondiale. Il livello di alfabetismo era basso, soprattutto nelle regioni del Meridione. Nel 1951, due anni dopo, l’analfabetismo (ovvero, coloro che non riuscivano a leggere e scrivere) in Italia venne misurato dal censimento generale: Piemonte 3%, Valle d’Aosta…

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VENDICHERO’ IL PRODE ETTORE!

Di corrispondenza di guerra ne abbiamo letta tanta. Lettere, cartoline, messaggi d’amore e messaggi strazianti, contenuti patriottici o semplici notizie sullo stato di salute. Ma il documento che presento oggi ha qualcosa di diverso. Si tratta di una comune cartolina in franchigia per le forze armate. In parole povere, i militari potevano spedire questa cartolina…

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LA CARTA ANNONARIA…

In circolazione dal 1940 al 1949, pensata per controllare il razionamento dei generi alimentari, la “Carta Annonaria” venne quasi da subito ribattezzata dal popolo come “tessera della fame“. Si trattava di un documento, nominativo con le generalità del possessore, bimestrale, e che consentiva di recarsi da un negoziante autorizzato per ricevere generi alimentari o di…

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HO LO STOMACO DILATATO…

Nella vita quotidiana può capitare l’imprevisto o il contrattempo. Oggi, se capita un problema al lavoro, prendiamo il telefono e chiamiamo chi ci sta attendendo per dire che faremo tardi. Oppure usiamo i social, mandiamo messaggini, Whatsapp, Messenger, o quant’altro. Facile, immediato, e gratis. Ma un tempo non era così. Catapultiamoci con l’immaginazione nel 1940….

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“VIVA IL DUCE VIVA IL RE, FRANCOBOLLI NON CE N’E’…

…E PER ARIA, MARE E TERRA, PAGA TUTTO L’INGHILTERRA.” In questo modo, con questa ironica dicitura manoscritta, persino simulando i dentelli di un francobollo, il mittente di questa lettera il 3 aprile 1941 prova a spedirla senza affrancarla. La lettera parte da Aquino, provincia di Frosinone, ed è diretta a Ravenna dove vi arriva due…

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QUANDO A FIUME SI PRODUCEVANO SILURI…

Per circa 70 anni, dal 1875 al 1945, la città di Fiume (oggi Rijeka) fu nota (tra le tante cose) anche per la fabbrica di siluri. Il siluro ebbe origini poco prima del 1860 con un altro nome, “salvacoste”. Il suo inventore, Giovanni Luppis (fiumano e ufficiale della Marina Austro-Veneziana), l’aveva costruito pensandolo come strumento…

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CAMPO DI INTERNAMENTO “LE FRASCHETTE” (ALATRI, FR): UNA FRANCHIGIA POSTALE

Presso la frazione “Le Fraschette” di Alatri (Frosinone) era attivo un campo di internamento per civili. A differenza dei campi per prigionieri di guerra vigilati dall’autorità militare, i campi di internamento per civili (un centinaio in tutta Italia) erano gestiti dalla Direzione Generale di Pubblica Sicurezza del governo fascista. L’internamento civile veniva eseguito nei confronti…

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LA DALMATIENNE, SOCIÉTÉ FRANÇAISE DES FORCES HYDROÉLECTRIQUES DE LA DALMATIE

Come noto, l’Istria, Fiume e la Dalmazia tra la fine delle due guerre furono ufficialmente territorio italiano. Non stranisce, quindi, ritrovare una busta affrancata con un francobollo italiano del Regno annullato nel 1941 con il tondo “SEBENICO POSTE (DALMAZIA)”. E non stranisce nemmeno che al retro riscontriamo le tracce della censura tedesca: la busta venne…

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…O ALMENO GETTARSI BOCCONI SOTTO LE PIANTE!

Dopo l’8 settembre 1943 nell’Italia del Nord si costituì la RSI, la Repubblica Sociale Italiana. Per molti viene considerato uno stato “fantoccio” in quanto voluto, e in parte anche controllato, dalla Germania nazista. In ogni caso, per gli Alleati era il nemico da combattere. Le incursioni aeree nei territori dell’Italia settentrionale erano sempre possibili, e…

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SI INTRATTENEVA SESSUALMENTE CON…

Per una volta esuliamo un po’ da un discorso strettamente postale, sebbene questo tipo di documenti vada sicuramente a supporto di più ampia documentazione postale relativa a questo argomento. Parliamo di POW, Prisoners Of War, Prigionieri Di Guerra. I soldati, catturati dal nemico in guerra, dovevano essere trattati secondo precise regole che garantivano loro una…

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ALLOGGI A 6 EURO AL GIORNO!!

Siamo nell’aprile del 1944, a Roverbella (Mantova). Qui gli alleati sarebbero arrivati soltanto un anno dopo; il territorio era amministrato ancora dal regime fascista ma, di fatto, gestito dai tedeschi. Quest’ultimi alloggiavano in case confiscate o, nelle migliori delle ipotesi, in sistemazioni in affitto. E’ quest’ultimo il caso della nostra cartolina spedita dal Podestà del…

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SONO PRIGIONIERO!

Certe missive in tempi di guerra si sperava di non riceverle mai. Siamo nel 1943, il 12 giugno, e un marito scrive alla propria moglie. Con la stessa naturalezza con cui dice di stare bene e in perfetta salute, comunica: “Dalla presente apprenderai che sono prigioniero […] Sono in mano degli Americani i quali ci…

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LA GUERRA E’ FINITA!

Così scrive questo soldato del 43° Fanteria ai propri genitori. “…sono veramente contento e felice come lo sarete voi con questa bella novità di questa sera, che è terminata la guerra…“. Questa lettera venne spedita il 9 settembre 1943, l’indomani di quel fatidico 8 settembre quando il maresciallo Badoglio firmò a Cassibile l’armistizio con gli…

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SE NON DI PRESENZA MA CON PENSIERO VI SONO VICINO

Siamo nel 1943, prima dell’Armistizio, era in pieno svolgimento la Seconda Guerra Mondiale, e i militari di ogni fazione venivano normalmente fatti prigionieri. In base alla Convenzione di Ginevra del 27.7.1929, i militari catturati in zona di guerra (P.O.W., Prisoners Of War) dovevano godere di precisi diritti. Ad esempio, l’art.2 cita: «Essi devono essere trattati…

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LE OLIVE PER FAR RIPARTIRE IL PAESE!

23 gennaio 1946. Siamo all’alba del secondo dopoguerra. L’Italia è un paese devastato, depredato, distrutto in ogni vertebra della propria spina dorsale. Occorre ricostruire tutto: i palazzi certamente, ma soprattutto la stessa essenza del quotidiano, della normalità. Ma gli Italiani in questo hanno una marcia in più. Hanno la determinazione, la voglia, il desiderio di…

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CAMPO DI INTERNAMENTO “LE FRASCHETTE” (ALATRI, FR)

Presso la frazione “Le Fraschette” di Alatri (Frosinone) era attivo un campo di internamento per civili. A differenza dei campi per prigionieri di guerra vigilati dall’autorità militare, i campi di internamento per civili (un centinaio in tutta Italia) erano gestiti dalla Direzione Generale di Pubblica Sicurezza del governo fascista. L’internamento civile veniva eseguito nei confronti…

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