40 ANNI FA, TERREMOTO DELL’IRPINIA

Quarant’anni fa, e precisamente alle ore 19:34:53 di domenica 23 novembre 1980, per 90 interminabili secondi la terra tremò in un’area di 17.000 km² estesa tra l’Irpinia e il Vulture, a cavallo delle province di Avellino, Salerno e Potenza. L’ipocentro fu calcolato a circa 10 km di profondità, l’epicentro a Conza della Campania. Tra i…

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QUANDO A FONTANA LIRI SI INIZIO’ A PRODURRE POLVERE PIRICA…

Il comune di Fontana Liri, in provincia di Frosinone, lega il suo nome non soltanto per aver dato i natali a Umberto e Marcello Mastroianni, ma anche per l’importante installazione industriale che fu il Polverificio Militare. Approvata alla Camera dei Deputati la richiesta dell’allora ministro della Guerra, Ettore Bertolè-Viale, con la Legge n. 6776 del…

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TI SFRATTO!

Se un immobile è affittato ma ad un certo punto al proprietario serve, allora si prefigura il cosiddetto “sfratto per necessità”. Questa tipologia di sfratto è oggi normata dall’articolo 59 della Legge n. 392 del 27 luglio 1978. Per sfrattare l’inquilino il locatario non deve far altro che inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno….

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ALLE SUE BRAME…

Oggi, per andare da Gubbio a Serra San Quirico, si va a prendere la SS 76 che passa nei pressi di Fabriano. Un tempo si andava invece per monti: si passava da Scheggia, quindi si valicava l’Appennino, e passando da Sassoferrato si arrivava a Serra San Quirico. Perché ha importanza tutto ciò? Per il pezzo…

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DA BASTARDO (AR) PER PIERO GINORI CONTI, SENATORE DEL REGNO

La raccomandata che mostro oggi venne spedita il 15 gennaio 1938 da Bastardo (Arezzo). La località riportata sul bollo di partenza non era un comune, ma una frazione del capoluogo di provincia Arezzo l’origine del cui nome è tuttora incerta. Alcuni lo fanno risalire all’esistenza, nel medioevo, di un ospedale che accoglieva gli allora numerosi…

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VENDICHERO’ IL PRODE ETTORE!

Di corrispondenza di guerra ne abbiamo letta tanta. Lettere, cartoline, messaggi d’amore e messaggi strazianti, contenuti patriottici o semplici notizie sullo stato di salute. Ma il documento che presento oggi ha qualcosa di diverso. Si tratta di una comune cartolina in franchigia per le forze armate. In parole povere, i militari potevano spedire questa cartolina…

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UN ALLUVIONATO DEL POLESINE…

La natura ci sta presentando il conto. Greta Thunberg sicuramente sta sfruttando al massimo la sua popolarità, e personalmente mi sta piacevolmente antipatica, ma di fatto ha sollevato un problema. Ha sollevato IL problema. L’asticella si è sicuramente alzata. Qualche anno fa grandine come palline da tennis era un evento eccezionale, oggi sembra la normalità….

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HO LO STOMACO DILATATO…

Nella vita quotidiana può capitare l’imprevisto o il contrattempo. Oggi, se capita un problema al lavoro, prendiamo il telefono e chiamiamo chi ci sta attendendo per dire che faremo tardi. Oppure usiamo i social, mandiamo messaggini, Whatsapp, Messenger, o quant’altro. Facile, immediato, e gratis. Ma un tempo non era così. Catapultiamoci con l’immaginazione nel 1940….

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“VIVA IL DUCE VIVA IL RE, FRANCOBOLLI NON CE N’E’…

…E PER ARIA, MARE E TERRA, PAGA TUTTO L’INGHILTERRA.” In questo modo, con questa ironica dicitura manoscritta, persino simulando i dentelli di un francobollo, il mittente di questa lettera il 3 aprile 1941 prova a spedirla senza affrancarla. La lettera parte da Aquino, provincia di Frosinone, ed è diretta a Ravenna dove vi arriva due…

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CAMPO DI INTERNAMENTO “LE FRASCHETTE” (ALATRI, FR): UNA FRANCHIGIA POSTALE

Presso la frazione “Le Fraschette” di Alatri (Frosinone) era attivo un campo di internamento per civili. A differenza dei campi per prigionieri di guerra vigilati dall’autorità militare, i campi di internamento per civili (un centinaio in tutta Italia) erano gestiti dalla Direzione Generale di Pubblica Sicurezza del governo fascista. L’internamento civile veniva eseguito nei confronti…

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NON ABBIAMO TEMPO DA PERDERE!!

La Belenghi Valeriano & Fratelli di Cremona non aveva tempo da perdere. No. Nel 1925 non si poteva stare a scrivere lunghe lettere e perdere preziosi minuti del proprio prezioso tempo. E allora trovarono un sistema perfetto per rispondere ai clienti che scrivevano loro. L’ingegnoso sistema consisteva in una cartolina sulla quale andava appuntato giusto…

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ATTENDOTI DOMANI ORE 13-30

Se oggi devo prendere appuntamento con una persona posso telefonare, inviare un messaggio WhatsApp o un messaggio su Messenger: ho tantissime e immediate possibilità. Un tempo però non era così. Nel 1927 non esisteva nulla di tutto ciò. Eppure, vi era un sistema altrettato sicuro e preciso per concordare un appuntamento con una persona: la…

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VICINO ALBERGO ANIMETTE

Oggi per recapitare una corrispondenza occorre essere quanto più precisi possibili nel riportare l’indirizzo del destinatario. Nome, Cognome, Indirizzo, Civico, eventuale Scala o Interno, CAP, Città, Provincia, Nazione. Una volta, quando la mole di corrispondenza era inferiore e quando anche i destinatari erano in numero minore di adesso, si poteva anche omettere qualcosa. Ma a…

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DISINFETTIAMO TUTTO!

Siamo nel 1866, il 13 ottobre, e questo piego parte da Genova, destinazione Livorno. Molto probabilmente viaggia per nave. In apparenza, niente di speciale. Ma il 1866 per il neonato Regno d’Italia fu un anno nefasto. E non solo per le non poche vittime dovute alla III Guerra d’Indipendenza, ma anche per un’epidemia di colera…

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UN CHIUDILETTERA PER FRANCOBOLLO

Tempo fa esistevano i chiudilettera. Erano come dei francobolli, ma non riportavano il paese emittente nè il valore di affrancatura. Appunto perchè non erano dei francobolli. Nell’idea di chi li ha “inventati”, servivano a chiudere le lettere. Anticamente si usava la ceralacca per sigillare i lembi di un piego, più avanti si usarono i chiudilettera….

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PIU’ VELOCE DI COSI’…

La posta è stata sempre una ”cosa seria”. E una volta era anche una ”cosa rapida”. Lo vediamo con il pezzo che mostro oggi. Si tratta di una lettera inviata nel 1970 (quindi 50 anni fa, non un secolo fa) per Espresso. Si ricorda che un tempo esisteva questo servizio, che oggi non esiste più,…

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MANCA LA CARTA? STAMPO SULLE MAPPE!

Prima appartenente all’impero russo, poi occupata durante la guerra dall’esercito tedesco, la Lettonia al termine della Prima Guerra Mondiale e dopo la graduale ritirata delle truppe tedesche venne occupata dalle truppe lettoni-sovietiche. A Riga, sede degli ex quartier generali tedeschi della regione, il 18 novembre 1918 la Lettonia dichiara la sua indipendenza. A seguito delle…

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TI SCRIVO DA UNA MINIERA…!

Oggi, lo sappiamo, per comunicare abbiamo mille modi, a partire dai nostri cellulari. Tempo fa non era così e la posta assumeva una funzione fondamentale, quella di mettere in comunicazione le persone. Non fanno eccezione i villaggi minerari, ovvero quegli aggregati di case e uffici che venivano appositamente costruiti per gli operai e i funzionari…

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LATINA? NO, LITTORIA

Era il 18 dicembre 1932 quando Mussolini inaugurò la città di Littoria che, anche attraverso la sua architettura razionalista, voleva celebrare il compimento dell’opera di bonifica delle paludi pontine. Due anni più tardi, esattamente il 18 dicembre 1934, Littoria divenne capoluogo di provincia. Così rimane la situazione sino alla caduta del regime fascista. Il 7…

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SENTI QUESTO PEZZO!

Certo, oggi è facile: ti condivido il video su YouTube, ti passo l’MP3, ti incollo il link su Facebook. Ci vuole un secondo per condividere un pezzo musicale con chi vogliamo. Nell’era del non-digitale, però, non era così semplice. Come fare, allora? Beh, semplice: si prendeva il vinile, e si spediva!! Sembrerà assurdo, oggi, solo…

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E’ PARTITO IN INCOGNITO. PER DOVE? BOH!!

Capita che il destinatario di una lettera o cartolina sia irreperibile all’indirizzo di destinazione. O per errore del mittente, che ha semplicemente sbagliato a scrivere l’indirizzo, o perchè il destinatario si è trasferito e non è più reperibile a quell’indirizzo. Nulla di strano sin qui, quindi. Ma… sul timbrino di questo portalettere di Roma appare…

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MA… IL POSTINO, SUONA SEMPRE DUE VOLTE?

Jack Nicholson avrebbe suonato ugualmente alla porta di Jessica Lange se sulla missiva ci fosse stato il CAP? Scherzi a parte, e ritenendo che Nicholson avrebbe suonato ugualmente (eheheh!), a che serve il CAP? Il Codice Avviamento Postale è stato concepito, come dice la stessa sigla, per “avviare” più celermente la corrispondenza a destinazione. Smistando…

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