Categoria Famiglia, amore, amicizia

UN BACETTO DA PAPA’

Potrebbe mai essere possibile che nel 1901 ci fosse già WhatsApp? O che si potesse inviare un messaggio su Messenger? O un sms? No, certo, non è possibile. Nel 1901 non esistevano i telefonini, i social, e nemmeno Internet… Eppure c’era un modo molto semplice per comunicare, anche tramite messaggi corti e sintetici: scrivere una…

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VI SCRIVO DOPO!

Vi ricordate Bianconiglio in Alice nel Paese delle Meraviglie? Bianconiglio correva, correva, aveva sempre fretta, era sempre tardi. Ma non vi parlerò di Alice e della sua rincorsa al Coniglio Bianco, ma di un Bianconiglio ciociaro. Procediamo con ordine. Oggi capita di inviare una mail o un messaggio, che sia un SMS o un WhatsApp,…

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HO FATTO VARICELLA E ORECCHIONI!

Un tempo contrarre una cosiddetta ‘malattia esantematica’ era la normalità, oggi sarebbe ritenuto un evento eccezionale. Una ‘malattia esantematica’ è una malattia che provoca un ‘esantema’, ovvero il ‘fiorire’ di un’eruzione cutanea che siano macchioline, pustole, vesciche o papule. Sono malattie esantematiche la rosolia, la varicella, la scarlattina, il morbillo, la quarta, quinta e sesta…

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DAL FRONTE GRECO… CON TANTA FATICA!

Durante la Seconda Guerra Mondiale, così come in generale in tutte le guerre, i tanti ragazzi che vennero inviati al fronte a volte provenivano da zone depresse del paese, molti erano analfabeti, non tutti sapevano scrivere. Ma c’era anche chi “ci provava”. Questa missiva (priva purtroppo di contenuto) riporta una calligrafia a tratti quasi incomprensibile….

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ALLA SIGNORA NONNA SCRIVO SUL RIGO!

23 dicembre 1931. Caltagirone, provincia di Catania. “Profondo Sud”, direbbe qualcuno. Una bambina, Maria, ma per tutti è Mariuccia (perché è piccolina, lei), scrive una cartolina, destinazione Napoli. «Baci e auguri pel S. Natale dalla vostra nipotina Mariuccia Mortellaro Autiero. Caltagirone 23-12-934». E’ chiaro, sono auguri di Natale. Lo vediamo anche dalla cartolina illustrata, con…

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VENDICHERO’ IL PRODE ETTORE!

Di corrispondenza di guerra ne abbiamo letta tanta. Lettere, cartoline, messaggi d’amore e messaggi strazianti, contenuti patriottici o semplici notizie sullo stato di salute. Ma il documento che presento oggi ha qualcosa di diverso. Si tratta di una comune cartolina in franchigia per le forze armate. In parole povere, i militari potevano spedire questa cartolina…

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MINATORE, OPERANO TUA MOGLIE, VIENI SUBITO!

Lo abbiamo detto più volte: un tempo non vi erano Internet, cellulari, SMS e Whatsapp. Un tempo si comunicava grazie alla posta, quando ci si poteva dare appuntamento in giornata spedendo una cartolina o quando si comunicavano notizie importanti e urgenti tramite i telegrammi. E’ quanto ho voluto mostrare oggi: un telegramma del 1942. Siamo…

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HO LO STOMACO DILATATO…

Nella vita quotidiana può capitare l’imprevisto o il contrattempo. Oggi, se capita un problema al lavoro, prendiamo il telefono e chiamiamo chi ci sta attendendo per dire che faremo tardi. Oppure usiamo i social, mandiamo messaggini, Whatsapp, Messenger, o quant’altro. Facile, immediato, e gratis. Ma un tempo non era così. Catapultiamoci con l’immaginazione nel 1940….

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HO FATTO LA CRAPA PELATA!!

Siamo nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. E’ il 20 agosto 1943 e un figlio scrive alla propria mamma. Intenerisce il cuore osservare l’amore che Roberto ha avuto del decorare il foglio con tanti fiorellini. E ancor di più quel che Roberto racconta a sua mamma (lascio volutamente l’Italiano imperfetto del bambino): “…ti ringrazio…

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SAGGEZZA D’ALTRI TEMPI

Chi trova un amico trova un tesoro, si sa. Ma l’amicizia va coltivata, conservata, custodita. Lo sapeva bene il nostro amico Pietro che l’8 luglio 1906 scrive una cartolina a quello che probabilmente è un suo amico, a Orvieto. Il messaggio suona infatti un po’ come un’ammonizione: “Chi vuol conservare un amico osservi queste tre…

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TANTO, PAGA PAPA’!!

Era il 3 ottobre 1954 quando due baldi giovani sotto la leva a Lecce decidono di scrivere al proprio genitore (almeno, così dovrebbe essere). Ma erano senza soldi (situazione certamente non anomala sotto la naja). E quindi decidono di spedire ugualmente la cartolina annotando a penna: SIAMO SENZA QUATTRINI PAGA TU, PER FAVORE Alle poste…

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SE NON DI PRESENZA MA CON PENSIERO VI SONO VICINO

Siamo nel 1943, prima dell’Armistizio, era in pieno svolgimento la Seconda Guerra Mondiale, e i militari di ogni fazione venivano normalmente fatti prigionieri. In base alla Convenzione di Ginevra del 27.7.1929, i militari catturati in zona di guerra (P.O.W., Prisoners Of War) dovevano godere di precisi diritti. Ad esempio, l’art.2 cita: «Essi devono essere trattati…

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E’ NATA AMELIA!

Se oggi la mamma ha una qualsiasi difficoltà ad allattare il proprio nascituro, il latte artificiale risolve ogni problema. In passato, invece, quando il latte artificiale non esisteva, si affidava il neonato a una nutrice o balia. Tempo fa diverse potevano essere le situazioni che determinavano tale necessità. A seguito di malattie, più diffuse a…

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