CHE DELUSIONE!

CHE DELUSIONE!

Per uno scrittore è il momento tanto atteso: la risposta dell’editore! E quando questa risposta è negativa ci si rimane male, malissimo! Che delusione!
Ma andiamo con ordine.

“Il Cemento” è una rivista mensile che venne fondata nel maggio 1904 dal Comm. Dott. Giovanni Morbelli.
Premiata cinque volte con medaglia d’oro a Bruxelles 1905, Venezia 1907, e Torino 1911, 1922 e 1926, viene pubblicata sotto gli auspici del Consiglio Nazionale delle Ricerche e qualificata come d’alto valore culturale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La rivista, infatti, ha un taglio tecnico-scientifico di alto livello, con articoli tecnici volti a favorire lo sviluppo dell’edilizia e dei materiali di costruzione, con lo scopo dichiarato di rimanere sempre al passo con i tempi e con le metodiche più innovative.

Così scrive il fondatore Giovanni Morbelli nell’editoriale del primo numero della rivista: lo scopo che si propone è di seguire «passo passo tutti i progressi che la scienza e la pratica apporteranno all’industria dei materiali da costruzione» fornendo al lettore, allo stesso tempo, «particolareggiate notizie dei più importanti stabilimenti industriali e dei più rimarchevoli lavori, nei quali i materiali da costruzione siano oggetto di nuove e ardite applicazioni».

Prova ne è l’adattamento che la rivista fece nel corso della Prima guerra mondiale quando gli articoli tecnici, adattandosi ai tempi, parlavano più di ingegneria militare che non civile.

Con l’avvento del fascismo la rivista non fu mai propagandistica, e avrebbe potuto facilmente esserlo (come infatti lo furono diverse riviste simili) dal momento che l’impegno del regime nell’ingegneria civile fu altissimo e diffuso.

Per chi avesse voglia di approfondire la vita di questa storica rivista, rimando alla scheda presente su Lombardia Beni Culturali da cui ho tratto buona parte delle informazioni riportate in questo contributo:
https://www.lombardiabeniculturali.it/pereco/schede/232/

Dal gennaio 1924 la rivista cambia nome e da “Il Cemento” diventa “Il Cemento Armato”, mentre l’editore rimane sempre “Il Cemento Editore” con sede a Milano in via Tullio Morgagni 6.
Dal febbraio 1936 la rivista “Il Cemento Armato” viene fusa con una seconda rivista che stampava l’editore, “Le Industrie Del Cemento”.

E’ di questo periodo, poco prima della fusione delle due riviste tecniche, il documento postale che vedremo oggi, ovvero una cartolina intestata all’editore “Il Cemento” spedita da Milano il 14 maggio 1934 e diretta a Padova. Ho oscurato il cognome del destinatario, per i motivi che risulteranno evidenti a breve.

Leggendo il verso della cartolina si comprende la natura della corrispondenza. Altro non è, infatti, che la risposta del direttore della casa editrice Il Cemento all’Ing. Mario il quale aveva evidentemente proposto un proprio articolo per la rivista.

E la risposta dell’editore è negativa.
E, purtroppo, pure un tantino mortificante dal momento che si dice chiaramente che l’articolo, evidentemente ritenuto poco tecnico, è più adatto agli studenti che non ai professionisti.

Se da un lato ci dispiace per l’Ing. Mario, dall’altro non possiamo non sottolineare l’attenzione che l’editore poneva in modo evidentemente rigoroso nel decidere cosa pubblicare e cosa no, e questo è certamente un pregio e una nota a favore.

Quindi, in definitiva, ci spiace Ing. Mario. Riprova!

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