VIETATO AI MINORI!

VIETATO AI MINORI!

Diverse volte ho preso questa cartolina in mano con l’intenzione di pubblicarla.
E tutte le volte, dopo averci pensato un po’ su, l’ho riposta nel raccoglitore.
Però è troppo curiosa.
E alla fine mi sono deciso, per quanto ritengo doverosa una premessa: lo sfizio di oggi è decisamente vietato ai minori!

Si tratta di una cartolina postale spedita da Napoli il 24 maggio 1946 e indirizzata al Capostazione, Sezione Movimento, della Stazione di Napoli.
Il mittente è anonimo, non si è firmato.
E fin qua, tutto ok.
Ma andiamo a vedere il contenuto.

Pur avendo censurato la parola maggiormente volgare, il testo rimane decisamente ‘fuori le righe’.
Eccone la trascrizione:
«[Tizio] tu lecchi tutte le [censurato] delle prostitute della Casa di tolleranza di Vico Berio N°2.
Che sozzo essere, fai ribrezzo alle latrine.
A titolo di cronaca perché possiate giudicare e valutare quanto è lurido.»

Chissà che torto deve aver fatto lo “sozzo essere” al mittente della cartolina per meritare questa pesantissima delazione!
Personalmente, mai mi era capitato di aver per le mani una missiva con insulti così pesanti.

Infine, una nota un po’ più tecnica.
La cartolina postale riporta l’affrancatura di 60 centesimi della serie nota ai filatelisti come “Democratica” (una serie emessa a Regno d’Italia finito e Repubblica Italiana non ancora proclamata), a cui vennero aggiunti due francobolli da 1.20 Lire della serie detta “Imperiale”, emessa in periodo Regno d’Italia, per raggiungere la tariffa corrente di 3 Lire.
Sono sempre apprezzate dai filatelisti le integrazioni delle cartoline postali, soprattutto quelle a cavallo di due diversi periodi storici (come in questo caso).

Riproduzione riservata.

Sfizi.di.Posta

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