NON ABBIAMO TEMPO DA PERDERE!!

NON ABBIAMO TEMPO DA PERDERE!!

La Belenghi Valeriano & Fratelli di Cremona non aveva tempo da perdere. No. Nel 1925 non si poteva stare a scrivere lunghe lettere e perdere preziosi minuti del proprio prezioso tempo.
E allora trovarono un sistema perfetto per rispondere ai clienti che scrivevano loro.

L’ingegnoso sistema consisteva in una cartolina sulla quale andava appuntato giusto il nome e cognome del destinatario. Il resto era tutto precompilato. “Data del timbro postale” era sufficiente per non dover indicare ogni volta la data. Ma l’ingegno sta soprattutto nel modulo a risposte multiple. In sostanza, si doveva giusto indicare quale fosse la risposta più adeguata al caso tra tutte quelle, ben dodici, proposte dal modulo prestampato. Nel caso della cartolina che mostro oggi era la risposta 12, “Grazie vostra offerta – Siamo già provvisti”.
Geniale!
Mi chiedo, tuttavia, quale fosse la differenza tra la risposta 7 e la risposta 12: solo un discorso di forma, ma non di sostanza?

Nota storico-postale. I francobolli vengono annullati dal tondo “CREMONA 22-98”. Questo tipo di annulli si chiamano in gergo “frazionari” e riportano al posto della provincia due numeri separati da un trattino: il primo numero identifica la provincia, il secondo il comune. Questo sistema di classificazione degli uffici era già in vigore per i servizi a denaro (vaglia su tutti, per intenderci), ma in quel caso i due numeri erano indicati sotto forma di frazione, il numero della provincia sopra e quello del comune sotto. Da lì, rimase la dicitura “frazionario”.
Nel nostro caso, appunto, 22 è la provincia di Cremona, 98 il comune di Cremona: in provincia avremo 22-12 (Casalmaggiore), 22-14 (Castelleone), 22-22 (Crema), e così via.

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