100 GRAMMI DI LANA PER LA PATRIA

100 GRAMMI DI LANA PER LA PATRIA

Dentro una busta per altri versi priva di interesse ho trovato il documento che mostro oggi.
Dalle dimensioni di 21 x 15 cm, riporta la data ”XXI APRILE XX”, ovvero 21 aprile 1942 essendo l’anno riportato secondo l’Era Fascista (che parte dal 28/10/1922, data della marcia su Roma: il 28 ottobre segna, quindi, il passaggio da un anno all’altro nell’era fascista).

Si tratta di una sorta di ricevuta che veniva consegnata alle persone che donavano della lana ai combattenti della Federazione dei Fasci di Combattimento dell’Urbe.
E’ nota anche una seconda versione di tale volantino/ricevuta, per una donazione di 250 grammi di lana piuttosto che di 100 grammi.
In coda, la propagandistica ”VINCERE”, parola-simbolo del discorso di Mussolini in piazza Venezia a Roma il 10 giugno 1940 quando l’Italia di fatto entrò in guerra a fianco della Germania nazista.

Sulla raccolta della lana rispetto al contesto storico della campagna di Russia, Arrigo Petacco scrive:
Hitler, che è un tiranno tatticamente lungimirante, scopre immediatamente il vero pericolo che incombe sulla spedizione, lancia un appello ai tedeschi e in una settimana la Germania raccoglie mezzo milione di pellicce, due milioni e mezzo di paia di calze e altrettanti maglioni.
Da noi, in Italia, siamo ancora alla raccolta della lana. In tutte le città, reparti di balilla e di avanguardisti consegnano ai Dopolavoro e alle sedi del Fascio sacchi di lana vecchia sottratta ai materassi di casa. E’ una mobilitazione di massa che ha perfino aspetti commoventi. Ci sono donne che consegnano i cuscini dei mariti combattenti.
Ma quando la lana è pressata nei sacchi si scopre che è impossibile lavorarla prima che passi l’inverno. Le industrie non sono attrezzate per l’emergenza. La lana viene dirottata in parte verso le case, dove migliaia di donne incominciano a sferruzzare. Nessuno ai vertici del potere ha pensato di chiedere al popolo il prodotto finito, i maglioni, i cappotti e le calze.

Riproduzione riservata.

Sfizi.di.Posta

I commenti sono chiusi