E SI SGAGGI, PERDINCI!!

E SI SGAGGI, PERDINCI!!

Come noto, a cavallo tra il ‘700 e l’800 in Francia si avviò la coltivazione intensiva di barbabietole da cui estrarre lo zucchero, di primaria necessità per quei paesi che non potevano importarlo dalle Americhe (dove si estraeva dalla canna). In Italia la coltivazione delle bietole prese piede nel tardo ‘800 (lo stabilimento di Rieti, il primo, risale al 1887).

E, ovviamente, man mano che aumentò la produzione, si sentì l’esigenza di regolamentare la coltivazione e l’industrializzazione. Per questo motivo, sul versante produttivo, agricolo, nel 1917 venne costituita la Federazione Nazionale Bieticultori.

Con Regio Decreto n.1112 del 24 maggio 1932 la Federazione cambiò denominazione in Associazione Nazionale Bieticoltori, come è nota tuttora.
Esattamente una settimana dopo la nostra missiva che l’Ufficio Bietologico di Bologna (che faceva parte della Federazione) inviò il 17 maggio a (probabilmente) un coltivatore di barbabietole da zucchero!! Chissà che questa non sia l’ultima lettera nota che riporti la vecchia dicitura…

Ultima curiosità. Leggiamo il testo:
Faccia in modo che tutti ritornino a questo ufficio il modulo rosso. Si sgaggi! Saluti e grazie.
Con quest’ordine perentorio si chiude la missiva. Dalle parti di Bologna e Modena il verbo “sgaggiare” significa “sbrigarsi”, “non perdere tempo”. Sicuramente, ad Altedo (Bologna) sarebbe stato ben compreso!

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